Visite guidate primavera 2024


Ricomincia un nuovo anno, 2024, lo facciamo richiamando al nostro presente e futuro, una cara amica, socia e ricamatrice, che ha preso il volo, ha lasciato questo mondo ma la sentiamo con noi. La Bannier che ha ricamato con le sue amiche, sarà una sua presenza.

Loredana, elogio dei fiori di campo.
I fiori di campo, non sono altezzosi, nella loro diversità fra molte specie, conservano la loro unicità originale, è l’insieme di queste che rende il mondo e la vita più bella.
Così ha vissuto Loredana, nella professione e nelle realtà associative, in famiglia e nelle relazioni, come Marta ha servito, aggiungendo un altro verbo: con amore, e non è retorica.
Nell'associazione, IN AGRO CALVENTIANO come nel CIRCOLO ACLI, ci ha messo testa, cuore, e generosa disponibilità, senza presunzione; ci ha messo ago e filo come “Ricamatrice” per le Bannier, che ha voluto finire prima di lasciarci.
Sì, come un ranuncolo di montagna, insieme ad altri fiori ed erbe ha reso il mondo e la vita più belli; quando ci troveremo a camminare nei prati, tra i fiori accarezzati dalla brezza, ecco lì sarà Loredana, con sua mamma Gina, tra i fiori ed erbe che hanno tanto amato.
Tessere i fili della comunità è anche la funzione della nostra Associazione, nella Comunità Locale, nel territorio, nella Federazione e in Europa, perché sia luogo d'incontro fra tutti i popoli e persone che la vivono.
Buon 2024, fecondo di relazioni, pensieri sogni da condividere.
Il Presidente - Mario Mazza

Questa città.il mondo in cui viviamo,
che la "Buona novella" rinnova ogniqualvolta lo sconforto ci assale
Essere "sentinelle del mattino",
cogliendo i Segni che già annunciano l'alba.
"La bellezza salverà il mondo" é l'affermazione del principe Miskin nell'Idiota di Dostojevskij.
Bene, noi siamo andati a "Caccia della Bellezza", e la cosa pià bella è condividere il gioco, i pensieri, costruire reazioni con il mondo!

Il sabato 2 dicembre si sono concluse le visite guidate, le attività di accoglienza e promozione della Basilica di Santa Maria in Calvenzano. "Caccia alla bellezza" il tema dell'appuntamento dalle 10:00 alle 12:00, una giornata fredda e umida di pioggia che non ha impedito la partecipazione di ragazzi/e e famiglie incuriosite dalle "lumachine" in terra cotta realizzate dall'artista Maurizio De Rosa. Sotto la sua guida abbiamo imparato una speciale "caccia al tesoro", dove questi oggetti nascosti portavano con se una striscietta di carta con citazioni, pensieri e messaggi di autori celebri o sconosciuti, frutto dei partecipanti a precedenti eventi svoltisi in molte parti del mondo.
Chi ha trovato la chiocciolina, lasciando lo stesso messaggio oppure scrivendone uno nuovo, la rinasconde in altri posti, sul terreno di gioco o in altri luoghi del mondo, dove alti giocatori la possono trovare e ampliare il gioco all'inverosimile.
Maurizio ha raccolto in un pannello i luoghi in cui si sono svolte le caccie e dove arrivate le chioccioline. Caccia alla bellezza, un evento che continua nel tempo e si diffonde nel mondo, dove tutti sono chiamati a partecipare, contribuendo a diffondere la "Bellezza", vero antidoto alla degenerazione alla quale a tutte le latitudini stiamo assistendo.

In una visita nello scorso al "Parco delle querce di Montesole", luoghi degli eccidi di Marzabotto, i bambini chiesero alla Guida che ci accompagnava: "Ma perché quegli uomini hanno commesso queste orribili crimini?"
La risposta della Guida fu: " se gli uomini non pensano alle cose belle che possono generare, inevitabilmente si consumeranno nel pensare a cose brutte, forse nessuno gli ha mostrato di porre lo sguardo di porre lo sguardo su ciò che di bello siamo, ognuno e ciò che tutti ci contiene"!
Partendo dalla consid
erazione del valore sociale dell'arte, l'artista si adopera per creare dispositivi in grado di attivare la partecipazione del pubblico fruitore stimolando curiosità, esplorazione, ricerca.
L'intento è anche di creare una situazione di dialogo e di relazione, di gioco, per attivare un processo d'incontro e di scoperta.
Maurizio De Rosa = Alimentare lo spirito di condivisione.
Sulle tracce della Storia
