quem mox in agro Calventiano, ubi in custodia habebatur, misere fecit occidi - lo fece infelicemente uccidere nel territorio di Calvenzano, dove era in prigionia

clic & compila online!

Notizie sui nostri eventi?

Compilando le tre righe qui sotto riceverai SOLO le notizie circa i nostri eventi, così sarai sempre aggiornat*
Please wait

... nel 2007, dalla Corale “Laudate Dominum”, come organizzazione non lucrativa di utilità sociale, con lo scopo di riunire persone ed enti che intendono operare in campo culturale, artistico e della valorizzazione del territorio, per promuovere e valorizzare il patrimonio rappresentato dalla Basilica di Santa Maria in Calvenzano a Vizzolo Predabissi. Dal 2009 l'associazione aderisce alla FESC (Federazione europea dei siti cluniacensi), con sede a Cluny in Borgogna.

Assunzione-pala_altare

Assunzione della Vergine, pala d'altare (Anonimo, sec.XVIII),
già presso la basilica di Santa Maria in Calvenzano,
attuale proprietà della Quadreria dell'Ospedale Predabissi di Vizzolo

visibile nella cappella dell'Oszpedale

Perché questo nome? Secondo gli studi dello storico settecentesco Lodovico Antonio Muratori, ripresi un secolo più tardi da Mons. Luigi Biraghi, rettore del Seminario Teologico di Milano e dottore dell'Ambrosiana, “in agro Calventiano” sarebbe stato il luogo della Lombardia dove il filosofo martire cattolico San Severino Boezio era stato tenuto prigioniero e poi ucciso, come citato dalla cronaca altomedievale conosciuta come Anonimo Valesiano. Per il Biraghi quel luogo era proprio il nostro Calvenzano, anche se altri studiosi lo situavano altrove. I recenti restauri della Basilica, rimettono in gioco la possibilità di riprendere l’ipotesi, sostenuta anche dal Card. Schuster nel 1947, quando ha voluto apporre sul fianco della Basilica una lapide che ricordava la prigionia e la morte di Severino Boezio “in agro Calventiano” appunto.

Logo2015 O 800x400

Il nuovo logo (gp, 2015)

La scritta riprende il modo medievale pur utilizzando un font oggi leggibile. In grigio chiaro si è inteso rimarcare il profilo essenziale della basilica, mentre i tratti distintivi delle aperture paiono maggiormente dettagliati consentendo di identificare in modo univoco il sito. Completa la grafica l'onda in rosso che conferisce leggrezza e dinamicità, riprendendo il rilievo naturale sul quale è posta la costruzione..

 

clic sull'immagine per ingrandirla)

 

 

Sostieni inAgroCalventiano con una donazione:

Bonifico bancario su

CREDITO COOPERATIVO CASSA RURALE CARAVAGGIO ADDA E CREMASCO

IBAN:IT 21 G 08441 34200 000000700079

Intestazione: Associazione Culturale in agro calventiano

Causale: Contributo alle attività dell'associazione