Il Concerto del Coro Byrd, mirabilmente diretto dal M° Francesco Girardi, ha incantato il folto pubblico presente in basilica con un'esibizione della quale... non scorderemo.

La cura delle voci, l'amalgama straordinario tra singoli e parti, i momenti di contenuta esplosione vocale, ma soprattutto i pianissimi molto, ma molto curati come difficilmente é capitato di ascoltare in una corale di "dilettanti". Potremmo proseguire con le lodi, eppure non saremmo in grado di restituire tutto quanto abbiamo ascoltato: avremo orecchie allenate, certo non così fini! Siamo felici che ci abbiano trasportati in un'altra dimensione, certo dovuta al duro lavoro di un maestro e dei cantori uniti alla ricerca della purezza e della bellezza. Il resto lo intuiamo e lo lasciamo agli esperti.

Ci concediamo due rilievi: il primo sul programma, il secondo sulla presenza dei compositori.

In questo tempo, portare a concerto "La passione di Cristo" e "Ave Maris stella" asseconda il bisogno di tutti. Abbiamo vissuto tutti le morti, le sofferenze e alcuni hanno le ferite ancora aperte per cui dire che "ne siamo usciti" ci è difficile.

Il Coro Byrd ci ha riproposto con coraggio questo abbinamento tra morte e speranza che in altri tempi... forse sarebbe risultato stonato. Ma oggi no! Abbiamo bisogno di sperare e insieme di non dimenticare! Fare memoria della Passione non è altro che dare un senso alla speranza che è in noi e crediamo che la proposta sia stata in sintonia con quanto stiamo tutti attraversando.

Abbiamo ascoltato musica sacra di grande spessore e creatività, ma non capita tutti i giorni di apprezzare la musica di autori che non solo sono contemporanei, ma stanno addirittura seduti nelle stesse nostre panche! In questo ultimo, forse, concerto della stagione di inAgroSacrae  non solo abbiamo assaporato la bellezza in musica, ma abbiamo ascoltato attenti le mirabili composizioni di P. Coggiola, F. Girardi e L. Garro a cui il pubblico ha infine tributato il doveroso ringraziamento per il "lavoro" compositivo svolto.

Archiviamo, dunque non dimentichiamo, un anno faticoso per tutti con questo bellissimo e graditissimo concerto: la bellezza magari non salverà il mondo, ma ci rialza dalla disperazione! E la bellezza non è qualcosa di astratto, ma è il LAVORO di queste persone in carne e ossa, il lavoro di chi produce cultura a questi livelli. E non veniteci più a dire che la cultura non...

Restiamo umani fino in fondo!

 

Ave Maris Stella, di Francesco Girardi

Coro Byrd diretto dal M° F. Girardi

(ci scusiamo per la ripresa video...)